capolavoro l'ombra del vento, nella dedica finale di julian c'è scappata la lacrimuccia sono a metà del gioco dell'angelo ma l'ho dovuto abbandonare e mi dimentico sempre di reiniziarlo....peccato =(
comunque ora leggo Il museo dell'innocenza di orhan pamuk...ne ho sentito parlare al Che tempo che fa e mi è piaciuto, poi è ambientato nella mia amata Istanbul quindi che c'è di meglio? <3
sono ancora a pagina 46....in certi punti può fare concorrenza a un film porno per alcune scene o_
CITAZIONE
- Kris__HEARTLESS (nb: aka Evil.Cupcake*) scrive: certo che sei pazzo a mettere la mia citazione in firma mi sento scema --o.o Francisco (H) scrive: firma?
Meglio clandestina in un paese senza storia, che figlia della legge delle mie contrade
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Io ho finito di leggere in 1 giorno "il gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach. Adessos sto di nuovo in astinenza di lettura...
mi consolo scrivendo di cosa parla, anche se penso che molti di voi lo conoscono:
John è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventà così simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore, di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.
C'è sempre un sottofondo musicale che mi accompagna nelle giornate.
E non è la musica che proviene da uno stereo, nè da uno strumento,
ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli da diventare melodia...
ed è allora che il miglior strumento del mondo è il nostro cuore.
Dopo aver letto 'Il viaggio di una Strega Bambina' adesso sono dentro 'Se fossi una Strega', il seguito. Ho la pelle d'oca dall'emozione... la pelle d'oca!!
Meglio clandestina in un paese senza storia, che figlia della legge delle mie contrade
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Oggi ho appena finito "Il club dei padri estinti" di "Matt Haig". Davvero molto bello e posso dire anche "attuale".
Parla di Philip, un ragazzino che si affaccia all'adolescenza. Muore suo padre, che viene a trovarlo sempre in forma di fantasma perchè non è ancora morto in pace, è stato assassinato! La sua morte non è stato un incidente. L'assassino del padre, farà parte della vita di Philip e sarà in stretto contatto con lui. Philip ha una missione, rivendicare l'assassinio del padre con la morte dell'assassino, solo così il padre potrà riposare in pace. Ma alla fine, inquietanti risvolti della storia vi farà rimanere a bocca aperta, ve lo assicuro!
C'è sempre un sottofondo musicale che mi accompagna nelle giornate.
E non è la musica che proviene da uno stereo, nè da uno strumento,
ma sono tutti quei pensieri che a volte sono così belli da diventare melodia...
ed è allora che il miglior strumento del mondo è il nostro cuore.
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io attualmente sto leggendo due libri, il primo iniziato è "Acid House" di Irvine Welsh che tratta di ventun mini racconti sulla vita di individui/ragazzi/famiglie nell'Edimburgo del 1970/1980 dove violenza, droga e sessualità repressa ne fanno da sfondo.
L'altro libro invece si intitola "Figli Perduti, la droga discussa con i ragazzi" di Ferdinando Camon, questo invece è un libro di psicologia dove vengono raccontati i vari punti affrontati durante una conferenza tra questo psicologo e i ragazzi sull'abuso di droghe.
"Non importa, se sei musulmano puoi schumbare con un buddista e vedi le madonne" [Becho cit.]
Ogni volta che viene perso un accendino un Becholdi nasce in Colombia sotto le piante di cocaina.